In una parola classico, nel senso forse più vero del termine.
In questo “remake” di Nosferatu, il regista non vuole semplicemente cambiare l’immagine del vampiro ma portarla alla sua vera natura e tradizione; la sua natura di nonmorto. Quindi non c’è fascino, bellezza ed erotismo ma questi vengono soppiantati dalla decadenza, il marciume e la superstizione. Per questo Nosferatu può essere davvero un classico che ci riporta davvero ai film horror in bianco e nero (che tanto amo). La pellicola infatti non ci accoglie con colori caldi ma sempre freddi o molto saturati. Film ottimo per cominciare l’anno, a parer mio da non perdere.

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