Un femminicidio può devastare una comunità?
In questo film, come un virus ogni personaggio che entra in contatto con la maledizione, muore. Come un cancro che scava. Niente di più reale e micidiale.
Un mix ben equilibrato tra orrore e indagini di polizia, il regista ci catapulta in una scia di delusione e rabbia del fantasma.
Definire questo film jhorror è soltanto riduttivo: è una poesia di rancore, tristezza e vendetta, è l’urlo di rabbia di una povera donna uccisa.
Nonostante la lentezza della pellicola, l’ho trovato veramente sublime.
Assolutamente da vedere se si è appassionati del genere. Veramente poetico.

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