Questo romanzo, è importante, soprattutto in questo periodo. Credo che la sua lettura sia veramente fondamentale, non è pieno di nozioni ma pieno di una cruda realtà. Nabil, un vecchio libraio cerca instillare sapere e saggezza nel prossimo con il suo lavoro. Lui vorrebbe vivere una quotidianità che a Gaza, non può esistere come in altri posti nel mondo. Nonostante questo, il protagonista anche se ogni tanto si lascia trascinare dalla tristezza, con coraggio affronta la vita. Una vita ricca, piena di esperienze legata all’apparenza al suo popolo. Una vita di tendopoli, continue violenze subite, missili e carrarmati. Semplicemente una vita rubata.
A Gaza succede semplicemente questo, si sopravvive quando si riesce e si gode di ogni secondo di vita, sempre.

Lascia un commento